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Fichi: i nidi più sorprendenti

by in Piante
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i piccoli nidi invernali

 

Con l’autunno molti animali vanno in letargo e ciascuna specie prepara tane e nidi confortevoli per passare indenne attraverso il gelo invernale. C’è però una specie di insetti piccolissimi a cui i nidi sono realizzati da alberi con abitudini fuori dal comune: i fichi. Tutte le loro varità  sparse nel mondo hanno relazioni esclusive di reciproco sostegno con minuscole vespine che li fecondano. Per i fichi selvatici italiani, i caprifichi, si tratta della Blastophaga psenes. Per assicurarsene la fedeltà, appena finisce l’estate fanno spuntare sui propri rami dei piccoli fichi duri come pietre dentro cui, passando per il forellino che sempre si trova sul fondo, mamma Blastophaga entra per deporvi le uova, al sicuro fino a primavera. Nella stagione in cui tutte le piante si risvegliano, le vespine nascono e se ne vanno. I nidi che le hanno ospitate si staccano e cadono, così che i caprifichi possano far spuntare i loro fiori, tubicini bianchi e rosa nascosti dentro i fagottini che noi chiamiamo fioroni. Non è però ancora il momento giusto per la fecondazione, che avviene solo ad agosto-settembre, quando i fiori sono pieni di dolce nettare e di polline. I veri frutti li sentiamo crocchiare sotto i denti, quando gustiamo i mazzetti di fiori della tarda estate.

La storia completa dei fichi la potete leggere sul mio libro Alberi della Civiltà

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caprifico carico di nidi

caprifico carico di nidi