CASE DI TERRA E TETTI D’ERBA

blumau

il tetto-giardino di uno degli edifici a Bad Blumau

 

Terra di campo, acqua, paglia, sole. Ecco di cosa erano fatte molte case di una volta. Ecco di cosa sono fatte ancora oggi in buona parte del mondo. A volte sono realizzate con cura, coi muri spessi, intonacate e decorate: allora sono molto belle e resistenti. In altri casi sono costruite in modo approssimativo, senza fare una buona manutenzione e per questo sono brutte e fragili. Erano le case dei poveri, perché la gente ricca se le faceva con materiali costosi per far vedere che potevano spendere, proprio come adesso. Eppure, le case di terra seccata al sole sono robuste, più calde d’inverno e più fresche d’estate. Sono anche le più ecologiche, perché si può usare la terra dei campi che si hanno intorno o comunque quella che non ha bisogno di essere cotta né trasportata lontano. Dunque non consuma altra energia che quella delle braccia e delle gambe che la lavorano. Ecco un ottimo esempio di sosteniblità ambientale.

Ancora adesso in certe regioni d’Italia come l’Abruzzo e la Sardegna ci sono case fatte in questo modo che, restaurate, non si distinguono dalle altre se non per il fatto che dentro ci si sta meglio. Basta costruirle nel posto adatto, dar loro buone fondamenta e un buon tetto, intonacarle bene e fare una buona manutenzione. Possono resistere per centinaia di anni. Si possono modellare in tante belle forme e rifinirle artisticamente. Per questo, adesso sono i più ricchi a volerle per sé e sono i poveri ad usare il cemento.

In Italia come nel resto del mondo, si costruivano insieme a tutti i paesani, per farle meglio divertendosi anche un po’. Si possono fare con dei mattoni seccati al sole o ammonticchiando la terra e pigiandola man mano lungo tutto il perimetro della casa.

In Africa e nei paesi caldi, dove c’è molto sole e piove in stagioni fisse, hanno il tetto a terrazza, per dormirci di notte quando è bel tempo, stendere la biancheria ad asciugare o aiutare l’acqua piovana a raccogliersi per ricadere in una cisterna ed essere utilizzata in seguito.

 

palazzi-in-terra-cruda-africa-da-ilmondoallarovescia

Africa – palazzi in terra cruda foto da Ilmondoallarovescia

 

In altri paesi può avere il tetto di paglia a spioventi.

In quelli più a Nord del nostro, le case hanno avuto e hanno ancora i tetti che oltre ad essere rivestiti di terra, sono rifiniti con un bel prato. Questo è un ottimo isolamento contro il freddo ed il caldo, al punto che oggigiorno, in città moderne come Tokyo, New York, Città del Messico,dove ci sono condomini altissimi, il comune stanzia finanziamenti affinché si trasformino i tetti piani in giardini pensili. Infatti, il cemento e l’asfalto che prendono sempre più spazio, togliendolo al verde, riverberano il calore del sole d’estate. A questo, si aggiungono le lamiere delle auto che si arroventano. Si accendono i condizionatori d’aria che raffreddano dentro ma buttano all’esterno altro calore. Il risultato è che la temperatura della città si alza troppo, diventando spiacevole e richiedendo un grande consumo di energia che inquina ed è costosa.

Basta lasciar crescere alberi ed erba per abbassare la temperatura ma, dato che i palazzoni sono uno vicino all’altro, non rimane che fare i giardini sui tetti dei condomini che, in questo modo, non solo danno un buon isolamento dal calore e dal freddo, ma contribuiscono a rinfrescare i dintorni, oltre ad essere molto belli ed a smaltire anidride carbonica e altri veleni.

Per spingere ancora più lontano quest’idea, si può scavare una collina per costruirci dentro un’abitazione quasi invisibile da fuori, eppure molto luminosa, se si usa l’accorgimento di lasciare tutte le stanze lungo la facciata. In una casa del genere non serve riscaldamento né condizionamento d’aria, perché lo spessore di terra, erba e alberi è come un abbraccio contro gli sbalzi termici.

Un altro materiale naturale e poco costoso che si può usare per costruire le casa è la paglia. Dopo aver fatto una struttura di legno, le pareti sono riempite di balle a forma di parallelepipedo che, una volta ricoperte di terra e intonacate come si deve, sono robuste e molto isolanti. Ecco come migliorare la qualità della vita.

Consultare www.casediterra.it e www.skygardenproject.it

 

Bookmark the permalink.