una storia vera

 

Questo film del 1999 di David Lynch è la storia realmente accaduta ad Alvin Straight, un ultrasettantenne del Wisconsin che, dopo dieci anni trascorsi senza alcun contatto col fratello, viene a sapere dell’infarto da cui è stato colpito. Riflette dunque sull’insensatezza di quella rottura di rapporti e decide di andarlo a trovare. Lui stesso è molto malandato e, volendo fare il viaggio di oltre 300 chilometri in modo autonomo, in mancanza della patente e di un’auto utilizza un tosaerba, al cui traino mette un improvvisato rimorchio. Molto lentamente e con vari, interessanti incontri, arriva finalmente a destinazione.

L’avvicinarsi della morte sensibilizza spesso le persone a cercare di rimediare in extremis alle assurdità provocate dalle debolezze del proprio carattere. Forse questo film tenero e originale sarà di aiuto per decidersi un po’ prima a compiere dei passi che eviterebbero tanto inutile dolore.