sommersby

Il film di Jon Amiel del 1993, interpretato da Richard Gere e Jody Foster, è una storia che tratta l’effetto potente del cambiamento di ruolo sulle persone, sul modo in cui si vedono e vengono viste. Inoltre è posto in evidenza quanto le risorse insufficienti di un singolo, se messe in comune con quelle altrettanto scarse degli altri, possono diventare un capitale che risolleva le sorti di tutti. Si conosce anche l’importanza che ha avuto la coltivazione del tabacco.

Riprende una storia vera già diventata film in Francia nel 1981: il ritorno di Martin Guerre con Gérard Dépardieu

Questo film è invece ambientato in America, in seguito alla guerra di secessione, dal giorno in cui un militare torna dalla guerra dopo sei anni, quando tutti lo credevano ormai morto. Ha ancora una casa ed i terreni, ma niente più soldi o beni mobili. Gli rimane il prestigio di uomo spregiudicato, un figlio e la moglie. Lei lo accoglie con una certa freddezza, dato che i loro rapporti all’inizio della guerra erano molto compromessi, a causa del comportamento arrogante e impietoso dell’uomo. Sembra, però, cambiato in meglio e i due si riavvicinano, nonostante la donna avesse un corteggiatore che l’aveva molto aiutata nel momento della necessità.

L’uomo sembra davvero cambiato, e c’è chi afferma sia in realtà un sosia del vero Sommersby. Il nuovo ruolo, però, riunisce le qualità di entrambi, facendogli guadagnare l’amore e la stima incondizionata di tutti. A questo, l’uomo non vorrà rinunciare a nessun costo, nonostante il prezzo estremo da pagare.