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Film del 2015 di Morten Tyldum. E’ la storia vera di Alan Turing (Benedict Cumberbatch), il geniale matematico che durante l’ultima guerra mondiale era stato ingaggiato con altre grandi menti, tra cui una donna, la crittoanalista Joan Clarke (Kera Knightley) per decodificare i messaggi con cui l’esercito tedesco comandava i diversi attacchi tramite un sistema fino ad allora indecifrabile e chiamato Enigma.

I modi irritanti di Turing lo avevano reso talmente antipatico da trovare ostilità in tutti, ad eccezione della giovane Joan Clarke, la cui vicinanza ne aveva ammorbidito le maniere, così che i colleghi avevano finito col collaborare al suo progetto. Si trattava di una macchina capace di fare un lavoro impossibile agli uomini. Con moltissime difficoltà era riuscito nell’impresa ma a quel punto si era posto un problema notevole: sventare gli attacchi tedeschi avrebbe fatto presto capire loro che il sistema era stato smascherato e li avrebbe indotti a cambiarlo, vanificando tanto sforzo. Era iniziata la presa di coscienza di quanto le azioni dovessero essere calibrate in modo magistrale, per mantenere gli equilibri necessari alla massima riduzione dei danni, senza essere scoperti. Era stato fondamentale mantenere il segreto assoluto anche con l’esercito, lasciando che un certo numero di attacchi venisse compiuto e molti morissero, pur di riuscire gradualmente a sconfiggere il terribile nemico. La sincerità e la trasparenza verso le istituzioni e il pubblico, in quel caso sarebbero state armi letali contro gli Alleati e avrebbe fatto loro perdere la guerra. Era invece fondamentale che fosse mantenuta fra i pochi che stavano operando su questa delicatissima questione. Il comportamento emotivo aveva avuto una grandissima importanza già nel far trovare il giusto procedimento per la macchina inventata da Turing, antenata del computer. Nonostante il grandissimo merito dello scienziato, però, i pregiudizi dell’epoca lo avevano costretto alla castrazione chimica per la sua omosessualità.

Questo è il film in cui meglio si comprende quanto la conoscenza dell’animo umano e l’uso di una strategia del comportamento adeguata ad esso, sia di capitale importanza in ogni ambito.