qualcuno da odiare

Film del 1965 di Brian Forbes, da un libro di James Clavell. Narra la vita di stenti dei prigionieri di guerra nel campo di concentramento giapponese sull’isola di Changi a Singapore nel 1945. Un caporale americano, astuto affarista, riesce a vivere con molti agi in mezzo agli affamati e laceri compagni di prigionia, grazie alla sua capacità di imporsi e di trafficare. Un giovane ufficiale dai rigidi princìpi, che lo odia e probabilmente lo invidia, cerca inutilmente di coglierlo in fallo per fargli pagare l’ostentata superiorità di quello che viene chiamato “il re”, che comunque è simpatico ed esercita il suo dominio senza crudeltà. Nel film le sfumature dei sentimenti e dei limiti entro cui a volte può essere più giusto tollerare l’errore che punirlo,  sono trattate con molta finezza. Gli appigli necessari per continuare a vivere possono trovarsi nell’amicizia, nell’amore, negli ideali ma anche nell’odio.