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FUNZIONAMENTO DEL CERVELLO 2

by in Umanità

emisferi cervello

EMISFERI OPPOSTI E COMPLEMENTARI

 

I due emisferi della corteccia cerebrale, stimolati dai sensi percepiscono il mondo e gli rispondono. L’emisfero sinistro comanda anche la parte destra del corpo, quello destro lo fa con la sinistra. Con approssimazione, possiamo definire la parte destra del cervello capace di cogliere l’insieme e quella sinistra specializzata nell’analizzare i dettagli.

Entrambe le parti sono capaci di capire le parole e parlare, ma con modalità diverse: la sinistra capisce quelle espresse in modo razionale, mentre la destra coglie quelle cantate, narrate nelle storie, espresse in modo artistico. Una persona colpita da ictus nella parte sinistra, cioè la destra del corpo, sarà incapace di parlare e capire razionalmente ma potrà cantare e comprendere le canzoni, non saprà chiedere ciò di cui ha bisogno ma saprà bestemmiare per la rabbia. Infatti l’emisfero destro del cervello è quello sensibile a ciò che tocca l’emozionalità.

Nelle persone di mente elastica, la parte emozionale e quella razionale comunicano bene fra di loro ed i conflitti fra sentimento e ragione, come fra il dire ed il fare, saranno ridotti. In quelle più rigide sarà più facile farsi trascinare dall’istinto, credendo invece di seguire la ragione. In quelle troppo deboli saranno quasi inattuabili le decisioni razionali, anche se si crede che sia così.

Come sempre, è l’equilibrio fra i due opposti quello che permetterà di comportarsi in modo da poter di volta in volta decidere le cose più appropriate e dar poi seguito alle decisioni. Allo stesso modo sarà possibile distinguere fra sentimenti che derivano da oggettive sintonie o distonie, oppure quelle che derivano da impulsi profondi e nascosti.

Per riuscire a far dialogare le due parti di sé è importante cercare di lasciarle esprimere senza censure, pur tenendole sotto controllo. La repressione e la negazione, infatti, fanno rispuntare la questione in modo mascherato, che rende poi difficile riconoscerla e reindirizzarla.

Un modo molto efficace per lasciar esprimere qualcosa che si ritiene negativo consiste nel trasformarlo in atto creativo, come ad esempio nel teatro, nel canto o in altra forma simbolica. Per questo la creatività è efficace anche nelle terapie di malattie mentali gravi. E’ comunque potente quanto l’amore, perché ne condivide la natura.