Arte e cultura

Per trovare tutti gli articoli di questa categoria pubblicati finora, scorrete la pagina verso il basso, oppure cercate nel menu di destra o consultate il menu orizzontale in alto alla voce I MIEI ARTICOLI.

Sudafrica: l’inno nazionale più bello

by in Arte e cultura

 

Il tormentato Sudafrica, che ha praticato la dura repressione razziale dell’apartheid per tanti anni, ha avuto infine come presidente Nelson Mandela che nei ventisette anni di prigionia ha saputo comprendere quanto fosse indispensabile trovare il modo di convivere pacificamente per i diversi popoli della nazione. In caso contrario ci sarebbe stata una terribile guerra […]

Murales del XXI secolo, Roma e Firenze

by in Arte e cultura, Italia inconsueta

 

Nel nuovo millennio si è diffusa nel mondo la pittura murale di enormi dimensioni, che occupa per intero le facciate cieche dei condomini nelle città, dando importanza ai quartieri in cui si trovano con immagini molto belle e ben fatte. Sono realizzate da artisti di talento che spesso esprimono nella loro opera qualcosa di […]

Il filo della riconoscenza

by in Arte e cultura, Umanità

 

“Sentiero delle lacrime” fu chiamato nel 1831 dai nativi d’America, espropriati dei territori che da sempre erano stati loro, la dolorosa deportazione verso le riserve imposte dai nuovi americani, senza alcuna considerazione per gli stili di vita, le necessità, le tradizioni delle tribù. A piedi e a tappe forzate percorsero milleseicento chilometri soffrendo la […]

Canzoni brasiliane per ballare (alla faccia del 2020)

by in Arte e cultura, Umanità

 

Per concludere questo brutto 2020 che ci impedisce di abbracciare e baciare chi vorremmo, che ci costringe a limitare al massimo gli spostamenti e i contatti umani, ecco bellissime canzoni brasiliane da ballare anche da soli. Così come fanno i popoli dei Paesi caldi, che mettono nel ritmo delle canzoni e del ballo anche […]

La maglia nera

by in Arte e cultura

Celerifero – foto da info dolomiti

 

E’ costume congratularsi e premiare chi nelle competizioni arriva primo, ma forse non è sempre la cosa giusta, perché l’ultimo può essere incappato in circostanze particolarmente sfavorevoli anziché mancare di impegno e capacità. Questo potevano aver pensato gli organizzatori del Giro d’Italia quando nel 1946 avevano […]