arti fantasmi

 

La mente umana ha capacità davvero straordinarie, compresa la creazione di illusioni tenaci, che spesso si possono contrastare solo con altre illusioni. Una di queste riguarda gli arti fantasma. Molte volte, infatti, le persone a cui vengono amputate mani, braccia, gambe o piedi, continuano a percepirle come se ancora le possedessero. A niente serve loro constatare coi propri occhi una realtà contraria. Spesso sentono dolori molto forti, oppure credono di fare movimenti, come il toccare oggetti e persone, percependone con chiarezza gli effetti al tatto.

Un modo efficace per guarire una simile suggestione, molte volte è stato quello di generarne un’altra con l’aiuto di uno specchio. Collocandolo opportunamente di lato all’arto esistente, il suo riflesso dà l’impressione di vedere quello mancante, al quale si possono far compiere i gesti opportuni a  cessare il dolore. Attraverso un massaggio, una medicazione, oppure il compimento di movimenti che liberino l’arto da una costrizione illusoria, si opera sulla mente il cambiamento risolutivo.

Questo argomento è stato trattato dal professor Ramachandran nel libro “l’uomo che credeva di essere morto”, premiato al concorso letterario Merk Serono