Italia inconsueta

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Sant’Agata Feltria, paese del Natale e delle fiabe

by in Italia inconsueta

 

Nel collinoso, morbido paesaggio del Montefeltro, quando a seicento metri di altitudine si sta per raggiungere Sant’Agata Feltria (RN), si vede svettare un castello al di sopra degli alberi, come fosse sospeso nell’aria. Fatti i primi passi nel paese, si incappa in una fontana di bronzo e mosaico a forma di chiocciola gigantesca che […]

Le fontane di Tonino Guerra

by in Arte e cultura, Italia inconsueta

 

Le fontane di Tonino Guerra sono tanto belle e poetiche da meritare un itinerario che le abbia per protagoniste. Sono state accolte in piccoli centri dell’Appennino nella provincia di Rimini, di cui l’artista era originario e al mare di Cervia e Riccione.

Per Sant’Agata Feltria ha disegnato la fontana della Chiocciola, del 1994, che […]

Casoni veneti: edilizia rurale di qualità

by in Italia inconsueta, Musei della natura e dell'uomo

Le case rurali che si costruivano i contadini e i pescatori veneti vicino al fiume Brenta e al mare Adriatico, erano fatte col materiale disponibile in abbondanza sul posto: argilla, cannucce di palude, erba palustre, tronchi d’albero. Si chiamano casoni e di loro si trovano testimonianze fin dal quindicesimo secolo. Con la terra dei campi […]

Tabià: architettura rurale di qualità

by in Italia inconsueta

 

Nella zona bellunese del Cadore, i fienili tradizionali in legno, detti tabià, sono di tale bellezza da poter servire come modello di proporzioni e felice relazione col paesaggio. A Zoldo, Lozzo e vicinanze, alcuni sono rimasti interamente rustici, mentre altri sono stati restaurati e adattati ad abitazioni contemporanee. Fino a cinquant’anni fa, quando ancora […]

Il Monte Nuovo (NA)

by in Italia inconsueta

 

La porta del regno infero, gli antichi credevano si trovasse presso il lago d’Averno nei Campi Flegrei, pieni di piccoli vulcani e scossi da continui terremoti. L’impressione di accesso alle viscere della terra era rafforzata dall’odore nauseabondo dello zolfo quando brucia e che si sente nel basso vulcano chiamato solfatara, dall’accesso fin troppo facile. […]